3h fa
Le azioni globali in rialzo dopo il raffreddamento del mercato del lavoro negli Stati Uniti
Venerdì le borse globali sono salite dopo un rapporto sul lavoro negli Stati Uniti giudicato debole, che ha attenuato i timori di rialzi imminenti dei tassi da parte della Federal Reserve. In Europa e Asia gli indici hanno mostrato slancio positivo, segnalando un’espansione economica per il mese di giugno. Lo STOXX 600 paneuropeo ha toccato un nuovo massimo storico. Il comparto tecnologico statunitense è descritto in fase di raffreddamento, ma il tono macro ha sostenuto l’insieme del mercato azionario USA.
3h fa
4h fa
Le azioni cinesi rimbalzano dopo i dati sul lavoro USA
I più recenti dati statunitensi sull’occupazione non agricola sono risultati deboli e il mercato ha rafforzato le aspettative che la Federal Reserve mantenga una politica monetaria accomodante. Questo ha spinto un netto rimbalzo di A-share cinesi, in particolare nel comparto dei chip, e delle azioni di Hong Kong nella seduta di venerdì. L’articolo non cita indici o titoli specifici, ma attribuisce il miglioramento del sentiment e delle condizioni di liquidità al segnale macro emerso dai dati sul lavoro.
4h fa
4h fa
Il dollaro cala dopo un report sul lavoro tiepido, rialzo per yen ed euro
Un report sull’occupazione negli Stati Uniti giudicato debole ha raffreddato le aspettative del mercato su un rialzo dei tassi della Federal Reserve a settembre. La probabilità implicita di un aumento è scesa dal 55% al 35%. Il dollaro ha accusato un forte arretramento, favorendo un rimbalzo dello yen e un rafforzamento dell’euro e della sterlina. Le autorità finanziarie giapponesi hanno avvertito che potrebbero intervenire sul mercato dei cambi, mantenendo alta l’attenzione sulla volatilità.
4h fa
7h fa
Le borse asiatiche salgono dopo il report sul lavoro USA
Venerdì i listini asiatici hanno chiuso in rialzo: l’indice MSCI Asia-Pacifico (escluso il Giappone) è avanzato del 2,2% e il Kospi sudcoreano è balzato di oltre il 6%, mentre il Nikkei 225 ha guadagnato l’1,2%. I future sull’S&P 500 e-mini sono saliti dello 0,4%. A sostenere il sentiment è stato un rapporto sul mercato del lavoro statunitense giudicato deludente, che ha attenuato le attese di un imminente rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve.
7h fa
10h fa
Borse asiatiche in rialzo dopo il rallentamento della crescita dell’occupazione negli Stati Uniti a giugno
Le Borse asiatiche hanno recuperato terreno dopo che il rapporto sul lavoro negli Stati Uniti ha mostrato un raffreddamento a giugno, riducendo le aspettative di un rapido rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve. L’indice MSCI Asia Pacific è rimbalzato dell’1,3% dopo due sedute di calo. Nello stesso contesto, oro e Brent sono saliti, mentre a Wall Street il Dow ha segnato nuovi massimi storici e il Nasdaq ha chiuso in lieve flessione. Il dato, già pubblicato, ha agito da catalizzatore di intensità moderata per gli asset sensibili ai tassi.
10h fa
11h fa
Il dollaro scende mentre lo yen accelera dopo il dato sui payroll USA di giugno a 57.000
Negli Stati Uniti, a giugno le buste paga non agricole sono aumentate di 57.000 unità, ben al di sotto delle attese di 110.000. Il mercato ha rapidamente ridotto la probabilità di un rialzo dei tassi della Fed a settembre dal 64% al 52%, secondo CME FedWatch. Il Dollar Index (DXY) è sceso dello 0,2% a 100,77, avviandosi al maggior calo settimanale in quasi tre mesi. La lettura ha portato a una revisione delle attese sui tassi a breve in dollari, diventando un chiaro catalizzatore di trading per il DXY.
11h fa
18h fa
Crollo delle Borse globali: il settore semiconduttori perde oltre il 6% tra timori sull’AI e dati sul lavoro USA deboli
Giovedì le Borse globali sono scese, trascinate dal tonfo di oltre il 6% dell’indice statunitense dei semiconduttori dopo che Meta Platforms ha annunciato l’intenzione di vendere capacità di calcolo, alimentando timori di sovracapacità nell’AI. Negli Stati Uniti, a giugno sono stati creati 57,000 posti di lavoro, ben sotto le attese di 110,000, mentre le revisioni ai mesi precedenti hanno rafforzato i segnali di raffreddamento del mercato del lavoro. Il dollaro ha perso terreno, con il Dollar Index (DXY) in calo dello 0.52%, mentre le valute dei mercati emergenti si sono rafforzate. Il petrolio è rimasto stabile e le Borse europee hanno proseguito in rialzo.
18h fa
23h fa
Metalli in tensione: rame e stagno passano dai massimi record a una fase di forte volatilità
Le tensioni geopolitiche legate alla guerra con l’Iran stanno pesando sul mercato dei metalli, dopo che rame e stagno erano saliti a massimi record e ora mostrano oscillazioni marcate. L’operazione Epic Fury ha aggiunto incertezza alle negoziazioni, modificando il quadro di mercato. Lo Stretto di Hormuz è al centro dei timori: la sua operatività appare ambigua per i trader, secondo fonti di mercato. In questo contesto, alluminio e rame risentono di interruzioni nella fusione e nelle catene di fornitura, mentre lo zinco si muove a sorpresa meglio delle attese.
23h fa
23h fa
Wall Street apre in rialzo dopo un report sull’occupazione USA di giugno più debole del previsto
Un report sull’occupazione statunitense di giugno più debole delle attese ha alimentato le aspettative che la Federal Reserve possa rinviare ulteriori rialzi dei tassi. In avvio di seduta, il Dow Jones Industrial Average è salito di 90 punti (+0,17%), lo S&P 500 di 11,9 punti (+0,16%) e il Nasdaq Composite di 7,4 punti (+0,03%). Il dato è considerato un indicatore macro chiave e incide direttamente su come il mercato prezza il percorso della politica monetaria.
23h fa