3h fa
Borse asiatiche perlopiù in calo mentre cresce la pressione sul mercato obbligazionario
Le borse asiatiche hanno chiuso perlopiù in ribasso lunedì, mentre aumentava la pressione sul mercato obbligazionario e anche il petrolio arretrava. Il Nikkei 225 del Giappone ha ceduto lo 0,5% e il Kospi della Corea del Sud è sceso del 3,5%. A Hong Kong l’Hang Seng ha perso il 2,1% e lo Shanghai Composite lo 0,7%, mentre l’S&P/ASX 200 australiano è salito dello 0,5% in controtendenza. I future statunitensi hanno segnato un lieve calo, con l’attenzione rivolta al meeting di Jackson Hole di questa settimana, secondo AP.
3h fa
8-20
Riemerge la tensione sul mercato obbligazionario mentre Walmart trascina al ribasso Wall Street
Le azioni statunitensi hanno chiuso la seduta di giovedì sotto pressione: l’S&P 500 ha ceduto lo 0,3% ed è avviato alla quarta flessione in cinque sedute da quando ha segnato il record della scorsa settimana. Il Dow Jones Industrial Average è sceso di 344 punti (-0,6%) e il Nasdaq Composite ha perso lo 0,8%. Sullo sfondo, la pressione sul mercato obbligazionario è tornata ad aumentare, mentre il calo di Walmart ha contribuito a trascinare l’intero listino.
8-20
8-18
Home Depot: ricavi trimestrali in aumento grazie ai piccoli lavori, invariata la guidance in un mercato immobiliare in calo
Home Depot ha registrato ricavi trimestrali in crescita a 47,86 miliardi di dollari, sopra le attese del mercato di 47,24 miliardi di dollari. Le vendite comparabili globali sono aumentate dell’1,7% e quelle comparabili negli Stati Uniti dell’1,3%. La domanda legata a progetti di piccola entità ha sostenuto le vendite, ma il gruppo ha ribadito un outlook annuale invariato, a fronte di un mercato immobiliare ancora debole.
8-18
8-7
Wall Street in rialzo dopo il taglio inatteso di 23.000 posti di lavoro negli Stati Uniti, attese di una politica sui tassi più accomodante
Le azioni USA salgono e i rendimenti dei Treasury scendono dopo che il governo ha riferito che i datori di lavoro hanno tagliato a sorpresa 23.000 posti di lavoro il mese scorso, segnalando un raffreddamento del mercato del lavoro. In avvio di seduta di venerdì l’S&P 500 guadagna lo 0,4%, il Nasdaq sale dell’1,1% e il Dow Jones perde lo 0,1%. Il rendimento del Treasury decennale scende al 4,60% e il Brent arretra lievemente.
8-7
7-24
Il Brent supera i 100,74 dollari al barile e trascina in ribasso Wall Street con i cali di Tesla e Alphabet
Il Brent è balzato del 7,1% a 100,74 dollari al barile, toccando il massimo da maggio, mentre l’intensificarsi dei combattimenti in Medio Oriente ha alimentato i timori di interruzioni nelle forniture globali di greggio. La pressione dei prezzi energetici ha pesato anche su Wall Street: l’S&P 500 ha ceduto l’1,3%, il Dow l’1% e il Nasdaq il 2,2%. In particolare, i titoli di Tesla e Alphabet sono scesi bruscamente.
Selezionato
7-24
7-21
Wall Street verso rialzi, Nvidia acquista una quota del 9% in Nebius e traina i titoli AI
Nvidia ha annunciato un investimento strategico nella società olandese di cloud Nebius, acquisendo una quota del 9%. Nel pre-mercato, diversi titoli legati alla catena hardware per l’AI sono saliti nettamente: SanDisk e Western Digital oltre il 7%, Marvell Technology +6,2% e Intel +5,7%, mentre Nvidia ha guadagnato l’1,3%. I future sul Nasdaq sono avanzati dell’1,3%. L’operazione rappresenta un chiaro movimento di capitale nell’infrastruttura di calcolo per l’AI, con ricadute dirette su storage e semiconduttori.
7-21
7-20
Wall Street più stabile: S&P 500 +0.6% mentre i titoli dei chip rimbalzano
Le azioni statunitensi hanno aperto in rialzo lunedì mattina: l’S&P 500 è salito dello 0.6%, il Dow Jones di 190 punti e il Nasdaq dello 0.8%. Nvidia ha guadagnato l’1.6% dopo essere stata venerdì il principale freno per l’S&P 500. AMC Entertainment e Domino’s Pizza sono avanzate dopo aver riportato ricavi trimestrali superiori alle attese. In Asia, il Kospi della Corea del Sud è crollato del 4.5%.
7-20
7-20
Borse mondiali contrastate, il Kospi sudcoreano cede il 4,5% mentre calano i titoli legati all’IA
Per la nona notte consecutiva gli Stati Uniti hanno annunciato nuovi attacchi contro l’Iran, e Teheran ha risposto colpendo diversi alleati di Washington in Medio Oriente, intensificando nettamente le tensioni geopolitiche. In questo contesto, il Kospi della Corea del Sud ha perso il 4,5% in una seduta, con forti vendite sui titoli legati all’intelligenza artificiale. In Europa l’andamento è stato misto: il FTSE 100 britannico ha registrato un lieve calo, mentre gli indici di Francia e Germania hanno segnato piccoli rialzi. Il petrolio si è stabilizzato dopo un temporaneo incremento legato ai rischi per l’offerta.
7-20
7-20
Il Kospi della Corea del Sud cede quasi il 5% sotto pressione sui titoli AI, mentre il petrolio continua a salire
L’escalation delle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i prezzi del petrolio, con Washington che ha annunciato attacchi per la nona notte consecutiva e Teheran che ha colpito diversi alleati degli Usa in Medio Oriente. Il Brent è salito del 2,6% a 90,40 dollari al barile, mentre il greggio statunitense di riferimento ha guadagnato il 2,2% a 83,58 dollari al barile. In Corea del Sud l’indice Kospi è sceso di quasi il 5% per le vendite sui titoli legati all’intelligenza artificiale, in una correzione descritta come trasmissione locale del rischio e non come fattore di fondo.
Selezionato
7-20