7h fa
OpenAI esclude un’IPO nel 2026, Altman cita timori sulla sicurezza dell’IA
Il CEO di OpenAI Sam Altman ha dichiarato in un’intervista del 12 settembre che l’azienda non effettuerà una quotazione in Borsa nel 2026, citando preoccupazioni legate alla sicurezza dell’intelligenza artificiale. In precedenza era emerso che OpenAI stava valutando se rinviare una potenziale IPO, anche nell’ordine dei mille miliardi di dollari, al 2027. Le parole di Altman chiariscono che il 2026 non è più nel perimetro, mentre nello stesso giorno il CEO di Anthropic Dario Amodei ha chiesto alle aziende di procedere con maggiore cautela nello sviluppo dell’IA, a conferma dell’attenzione crescente del settore per i rischi di sicurezza.
7h fa
9-5
Wall Street chiude in calo dopo dati sul lavoro solidi che rafforzano le scommesse su una Fed più aggressiva
Il 4 settembre, dati sul lavoro statunitense più forti del previsto hanno spinto al rialzo le aspettative di un aumento dei tassi da parte della Federal Reserve. La probabilità implicita di un rialzo di 25 punti base nella riunione di settembre è salita dal 49,4% al 58,4%, mentre il tasso di partecipazione è aumentato e la disoccupazione è rimasta al 4,1%. Il Dow Jones Industrial Average ha chiuso in ribasso di 272,51 punti (-0,51%) e i volumi di scambio sono stati pari a 13,14 miliardi di azioni, sotto la media a 20 sedute, secondo il FedWatch di CME.
9-5
9-4
Wall Street chiude in forte rialzo dopo le parole di Waller che riducono i timori di un aumento dei tassi
Il governatore della Fed Christopher Waller ha detto che sosterrebbe il mantenimento dei tassi invariati se i dati indicassero un attenuarsi delle pressioni inflazionistiche. Dopo le sue dichiarazioni, le attese di un rialzo nella riunione di settembre sono scese al 50,4% dal 63,2%. I dati macro della seduta sono stati in generale positivi, con richieste di sussidi di disoccupazione basse e un’accelerazione del settore dei servizi. Il Dow Jones Industrial Average ha chiuso in aumento di 624,16 punti (+1,18%) a 53686.11 punti.
9-4
9-1
Wall Street chiude in calo il 31 agosto mentre il petrolio balza, indici in guadagno nel mese
Il 31 agosto i tre principali indici di Wall Street hanno chiuso in ribasso: il Dow Jones ha perso 374 punti a 53185.90, mentre anche S&P 500 e Nasdaq sono arretrati. Il balzo del petrolio legato a tensioni geopolitiche ha riacceso i timori d’inflazione e il mercato vede oltre il 65% di probabilità di un rialzo dei tassi di 25 punti base da parte della Federal Reserve nella riunione di settembre. Nel comparto energetico Halliburton e Valero Energy sono salite entrambe dell’1.9%, mentre GameStop ha guadagnato il 2.9% dopo aver annunciato che pagherà in contanti circa il 27% di uno scambio di debito per evitare ulteriore diluizione; nonostante il calo di giornata, gli indici hanno registrato guadagni mensili.
9-1
8-28
Le scorte di caffè arabica su ICE scendono a un minimo di 26 anni e sostengono i prezzi
I dati di ICE indicano che al 28 agosto le scorte di caffè arabica sono scese a 224,011 sacchi da 60 kg, il livello più basso da maggio 2000, mentre i trader si contendono forniture fisiche scarse. Il calo delle scorte ha contribuito a mantenere i futures di riferimento dell’arabica per le scadenze più vicine sopra US$3 (S$3.80) per libbra negli ultimi mesi. Il mercato si attende per la stagione 202627 un surplus globale di 8.2 milioni di sacchi, grazie a un raccolto record previsto in Brasile, ma la stretta sull’offerta spot non è ancora rientrata.
8-28
8-27
Wall Street chiude leggermente in calo dopo un’inflazione USA più alta delle attese, attesa per i conti di Nvidia
I principali indici di Wall Street hanno chiuso in lieve calo il 26 agosto, con il Dow Jones Industrial Average in flessione di 113,52 punti a 53.463,88. Un dato sull’inflazione statunitense di luglio superiore alle attese ha alimentato le preoccupazioni su una possibile stretta della Federal Reserve. In vista della pubblicazione dei risultati di Nvidia, molti investitori sono rimasti alla finestra.
8-27
8-12
Tencent: utile netto del Q2 2026 a 56 miliardi di yuan, sotto le attese mentre aumenta gli investimenti in IA
Tencent ha pubblicato i risultati del secondo trimestre 2026 con un utile netto di 56 miliardi di renminbi, in aumento dello 0,7% su base annua ma in calo del 4% rispetto al trimestre precedente. Il dato è risultato inferiore alla previsione di Bloomberg pari a 58,4 miliardi di renminbi. I ricavi sono saliti dell’11% a 204,8 miliardi di renminbi, mentre l’aumento degli investimenti in intelligenza artificiale ha pesato sulla crescita dei profitti.
8-12
8-4
TKO: l’evento UFC Freedom 250 alla Casa Bianca chiude con una perdita di US$30 million
TKO Group ha dichiarato di aver registrato una perdita di US$30 million sull’evento di MMA UFC Freedom 250, disputato il 14 giugno a Washington sul South Lawn della Casa Bianca. La società ha però indicato US$1 billion di “earned media” e 34 million di spettatori globali. TKO ha inoltre riferito di aver aggiunto 25 nuovi partner di marketing, molti con accordi pluriennali, secondo Bloomberg.
8-4
8-4
Grab alza la guidance dei ricavi 2026 a US$4.10-4.15 miliardi e annuncia buyback da US$750 milioni
Grab ha alzato le previsioni di ricavi per il 2026 a US$4.10-4.15 miliardi e ha annunciato un piano di riacquisto di azioni da US$750 milioni. Nel secondo trimestre il GMV ha raggiunto US$6.5 miliardi, in crescita del 21% su base annua, grazie all’aumento degli utenti attivi. Nel periodo la società ha destinato US$706 milioni a incentivi per clienti e autisti, includendo oltre US$7 milioni per sostenere i guadagni degli autisti durante la crisi dei carburanti. La notizia ha spinto il titolo GRAB, quotato al Nasdaq, a salire del 3% nel trading after-hours.
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