Scandalo sulle gemme in Vietnam scuote gli acquirenti di diamanti dopo un maxi caso di contrabbando
La polizia vietnamita ha smantellato quello che viene descritto come il più grande caso di contrabbando di diamanti del Paese, con oltre 30.000 pietre per un valore di circa 57 milioni di dollari. Secondo le ricostruzioni, la filiera acquistava in India, transitava da Hong Kong e introduceva le gemme in modo occulto, per poi alterare in laboratori locali i codici GIA e produrre certificati di qualità più alta. L’episodio ha fatto crollare la fiducia nel distretto orafo di Ho Chi Minh City, innescando vendite concentrate di diamanti certificati e la sospensione dell’attività in decine di negozi. Il caso è indicato come un’anomalia di vigilanza sul mercato interno e non ha inciso sui benchmark internazionali dei diamanti, né sulle società globali del settore o sui mercati delle commodity legate ai metalli preziosi.