4h fa
Nifty IT in rialzo di quasi il 2% il 3 luglio, rimbalzo oltre il 6% in due sedute
Il 3 luglio l’indice Nifty IT è salito di quasi il 2%, portando il rimbalzo delle ultime due sedute a oltre il 6%. A sostenere il movimento è stato un dato sull’occupazione negli Stati Uniti inferiore alle attese e la revisione al ribasso dei due mesi precedenti, che hanno raffreddato le aspettative di un imminente rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve. Infosys è balzata di oltre il 5%, mentre HCLTech, TCS e Tech Mahindra hanno guadagnato tra il 2,5% e il 4%. L’indice arrivava da quattro sedute consecutive in calo, durante le quali aveva perso il 6,5%.
4h fa
2g fa
L’oro scende dell’1% a $3,969.03 l’oncia, vicino ai minimi da sette mesi con rendimenti USA e dollaro in rialzo
L’oro è sceso dell’1% a $3,969.03 l’oncia, avvicinandosi ai minimi degli ultimi sette mesi; in calo anche argento, platino e palladio. A pesare sono l’aumento dei rendimenti del Treasury decennale e il rafforzamento del dollaro, mentre alcuni esponenti della Fed hanno ribadito che resta possibile un rialzo a settembre. I trader prezzano circa il 67% di probabilità di un aumento dei tassi, secondo il CME FedWatch Tool. Sul fronte geopolitico, l’Iran ha escluso un incontro con emissari senior degli Stati Uniti, sostenendo i prezzi del petrolio.
2g fa
6-29
L’oro cala mentre i nuovi attacchi USA-Iran nel Golfo spingono il petrolio e pesano le scommesse sui rialzi dei tassi Fed
I prezzi dell’oro sono scesi dopo che nuovi attacchi tra Stati Uniti e Iran nel Golfo hanno sostenuto il petrolio e riacceso le preoccupazioni su inflazione e tassi. Il mercato rafforza le aspettative di tre rialzi dei tassi della Federal Reserve nel 2026, con circa l’80% di probabilità attribuita a un aumento a dicembre. L’oro spot è sceso dello 0,7% a 4.061,35 dollari l’oncia e si avvia a una quarta perdita mensile consecutiva, per un calo complessivo del 10,4%.
6-29
6-25
L’oro scende sotto $4,000 l’oncia e tocca $3,971.08, frenato da dollaro forte e attese sui rialzi Fed
Giovedì l’oro è sceso a $3,971.08 l’oncia, scivolando sotto la soglia chiave dei $4,000 per la prima volta in sette mesi. Anche argento e platino hanno registrato cali, rispettivamente a $56.61 e $1,560.60, entrambi vicino ai minimi da novembre 2025. Il mercato ha rafforzato le attese di tre rialzi dei tassi della Federal Reserve nel 2025, con una probabilità di circa il 67% per un aumento a settembre, mentre il dollaro è rimasto vicino a un massimo di 13 mesi. Gli investitori attendono i dati statunitensi sul Personal Consumption Expenditures (PCE) per ulteriori indicazioni sul percorso di politica monetaria.
6-25
6-23
Hindustan Zinc cede il 5% dopo il calo dei prezzi globali dell’argento
Il 23 giugno il prezzo spot globale dell’argento è sceso del 5% a 61.90 dollari l’oncia, ai minimi dal 11 giugno, mentre in India i futures sull’argento in scadenza ravvicinata sono crollati di 2.25 lakh rupie al chilogrammo. Sulla scia di questi movimenti, le azioni del principale produttore indiano Hindustan Zinc hanno perso il 5%, con un minimo intraday a 544 rupie. Il testo sottolinea che ricavi e profitti della società sono fortemente legati alle quotazioni dell’argento, sceso del 15% nel mese e in calo di circa il 50% rispetto ai massimi di maggio.
6-23
6-22
BPCL, HPCL e IOCL caute mentre il Brent si stabilizza sotto 80 dollari al barile e sostiene i margini
Nella mattinata del 22 giugno i futures sul Brent si sono mantenuti sotto la soglia di 80 dollari al barile, dopo progressi diplomatici internazionali che hanno allentato le tensioni sui corridoi di approvvigionamento. In India, i titoli BPCL, HPCL e IOCL hanno oscillato leggermente tra +0,23% e +0,83%, mentre ONGC è salita dello 0,10% e Oil India Limited è scesa dello 0,11%. Il mercato è passato a un atteggiamento attendista, con l’attenzione rivolta ai prossimi dati sui consumi domestici e ai risultati societari. Il calo del prezzo del greggio offre un moderato sostegno sul fronte dei costi per il comparto della raffinazione, senza però innescare un forte appetito per il rischio.
6-22
6-22
Reliance Industries rischia uno sconto da holding dopo la quotazione di Jio?
Reliance Industries ha annunciato che Jio Platforms ha depositato presso la SEBI il DRHP in vista di un’IPO da 4 miliardi di dollari, tra le più grandi nella storia dell’India. Prima dell’operazione, RIL detiene il 66,43% di Jio, mentre il resto è in mano a Meta Platforms, Google e altri investitori istituzionali. In vista dell’allocazione dell’IPO, assicurazioni, fondi pensione e altri investitori potrebbero ridurre alcune posizioni esistenti, anche in titoli come Meta e Google, per liberare risorse. Il testo sottolinea che si tratta di un ribilanciamento tipico dei portafogli istituzionali e non di un cambiamento dei fondamentali.
6-22
6-21
Un missile della difesa aerea russa colpisce per errore una raffineria di Mosca durante un raid di droni ucraini
Un attacco di droni ucraini ha colpito la raffineria di Kapotnya a Mosca, di proprietà di Gazprom Neft, mentre un missile della difesa aerea avrebbe centrato per errore l’impianto danneggiando gravemente l’unità di lavorazione Euro+. L’unità rappresenta quasi la metà della capacità totale della struttura, che rifornisce oltre un terzo del carburante utilizzato a Mosca e nelle aree circostanti. L’episodio ha innescato un incendio con fumo nero e ha danneggiato tubazioni e serbatoi, con effetti anche su una vicina area commerciale. Le autorità hanno dichiarato che l’operatività delle stazioni di servizio resta normale, nonostante la capacità di raffinazione risulti di fatto ridotta.
6-21
6-18
Meta presenta nuovi strumenti pubblicitari basati su AI per trasformare la scoperta dei prodotti in acquisti
Meta ha annunciato al Cannes Lions International Festival of Creativity 2026 una serie di aggiornamenti a strumenti pubblicitari e di commerce basati sull’AI per Facebook, Instagram, Threads e WhatsApp. Le novità includono funzioni che identificano automaticamente potenziali clienti, generano creatività personalizzate e rafforzano l’automazione della suite Advantage+. L’azienda punta anche a ridurre i passaggi tra “scoperta” e acquisto con nuove esperienze di shopping, mentre le capacità pubblicitarie di Threads si ampliano dopo il raggiungimento di 500 million monthly active users.
6-18