7h fa
Il piano di buyback sui Treasury a lungo termine annunciato da Bessent accende l’oro: +2,4% e +5,9% in settimana
Il segretario al Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent ha promosso un piano di riacquisto di titoli di Stato a lungo termine, annunciando che fino al 4 novembre ogni operazione includerà almeno 2 miliardi di dollari aggiuntivi. Il mercato ha letto la mossa come un segnale di controllo dei costi fiscali e di sostegno alla stabilità del mercato obbligazionario. Dopo l’annuncio, l’oro ha proseguito il rialzo, salendo del 2,4% venerdì e portando il guadagno complessivo al 5,9%. Anche argento e platino sono avanzati con forza, rispettivamente dell’8,6% e del 9,3%.
7h fa
8-21
La corsa all’AI dei cinque hyperscaler spinge in alto rendimenti e rischio di credito dei loro bond
La corsa agli investimenti in AI dei cinque principali hyperscaler tecnologici sta facendo aumentare in modo marcato il rischio di credito delle loro obbligazioni. I bond in circolazione con scadenza 2035 rendono in media il 5.7%, con uno spread di 1.05 punti percentuali rispetto al Treasury USA a 10 anni. Un anno fa il rendimento medio era 4.75% e lo spread era 0.44 punti percentuali, secondo i dati LSEG. Anche i costi dei credit default swap su Oracle e Alphabet sono saliti sensibilmente, mentre i rendimenti dei Treasury USA sono ai massimi dal 2007.
8-21
8-19
Oro e argento in calo sul MCX il 19 agosto: petrolio più caro e stallo USA-Iran rafforzano le scommesse su un rialzo dei tassi Fed
Nella mattina del 19 agosto, i futures su oro e argento sul MCX hanno aperto in calo, mentre l’aumento dei prezzi del petrolio, sullo sfondo dello stallo nei colloqui tra Stati Uniti e Iran, ha alimentato le aspettative di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve. I futures sull’oro con scadenza ottobre hanno ceduto lo 0.03% e quelli sull’argento con scadenza settembre lo 0.93%. Il Brent è salito per la quarta seduta consecutiva fino a scambiare vicino a $92 al barile, dopo che il presidente USA Donald Trump ha detto che non erano in corso negoziati con l’Iran e ha sostenuto che lo Stretto di Hormuz restava aperto.
8-19
8-15
La scommessa da $900 milioni di Alphabet su SpaceX vale circa $94 miliardi dopo l’IPO da $86 miliardi
L’investimento iniziale di Alphabet in SpaceX ha registrato un forte aumento di valore. Nel 2015 la controllante di Google ha investito $900 milioni e, dopo l’IPO da $86 miliardi completata a giugno, è diventata il maggiore singolo azionista istituzionale della società. A fine giugno la partecipazione valeva circa $94 miliardi; al prezzo di giovedì sarebbe pari a circa $77.9 miliardi, ovvero 86.5 volte l’investimento iniziale.
8-15
8-15
L’oro balza del 9% in agosto con dollaro più debole e attese di Fed più accomodante
Ad agosto, l’oro ha registrato un rialzo complessivo del 9%. La spinta è arrivata dal persistente indebolimento dell’indice del dollaro, che ha reso il metallo prezioso più attraente per chi detiene altre valute. A sostenere i prezzi ha contribuito anche il rafforzarsi delle aspettative che la Federal Reserve possa allentare la politica monetaria. Con un costo opportunità più basso per un asset senza cedola, gli investitori hanno aumentato l’esposizione all’oro, alimentando la domanda.
8-15
8-14
L’oro scende sotto 4.400 dollari l’oncia mentre cala l’inflazione e cresce l’ipotesi di una Fed ferma a settembre
L’oro è sceso giovedì, arrivando a perdere fino all’1,5% a 4.343,91 dollari l’oncia e scendendo sotto la soglia dei 4.400 dollari, dopo segnali di raffreddamento dell’inflazione negli Stati Uniti. A luglio l’inflazione all’ingrosso ha rallentato più del previsto grazie al calo dei costi di energia e alimentari, e i mercati monetari prezzano meno del 40% di probabilità di un rialzo dei tassi a settembre. L’attenuarsi delle pressioni sui prezzi riduce l’appeal dell’oro come copertura contro l’inflazione, nonostante il supporto legato a maggiori acquisti da parte delle banche centrali. Anche l’argento è sceso, perdendo l’1,4% a 64,42 dollari l’oncia.
8-14
8-14
ASX balza del 9% dopo un outlook positivo sulle nuove quotazioni
Il titolo di ASX è salito del 9%, registrando il maggiore rialzo giornaliero da marzo 2020, grazie a prospettive considerate positive per le nuove quotazioni. Negli ultimi 12 mesi al 30 giugno la borsa ha quotato 100 nuove entità, in aumento del 45% rispetto all’anno precedente. Nello stesso periodo l’utile netto è sceso del 3,5% a 484,9 milioni di dollari australiani, mentre i costi complessivi sono cresciuti del 21%. La società prevede spese tra 170 milioni e 190 milioni di dollari australiani nell’esercizio che inizierà a luglio 2027 e ha annunciato un dividendo finale di 1,047 dollari australiani, in calo su base annua.
8-14