Oro e argento in calo sul MCX il 19 agosto: petrolio più caro e stallo USA-Iran rafforzano le scommesse su un rialzo dei tassi Fed
Riepilogo di mercato AI
L'oro e l'argento MCX hanno registrato un calo, poiché l'aumento dei prezzi del greggio legato allo stallo nelle dinamiche tra Stati Uniti e Iran ha rafforzato le preoccupazioni sull'inflazione e consolidato le aspettative di una politica della Fed più restrittiva. La crescita delle probabilità di rialzi dei tassi in genere pesa sui metalli preziosi privi di rendimento, sebbene un indice del dollaro più debole abbia limitato i ribassi migliorando l'accessibilità per gli acquirenti non in USD. Il quadro mantiene i prezzi dei metalli nel breve termine sensibili ai segnali di inflazione guidati dall'energia e al cambiamento delle aspettative sulla Fed.
Livello dell'impatto
● Medium
Asset interessati
NCCOGOLD2USD/USDT+0.82%
Approfondimenti AI · NCCOGOLD2USD/USDTApprofondimenti AI
▼ Ribassista
Fai subito trading
⚠️ Le analisi generate dall'AI si basano sui contenuti delle notizie e sono forniti esclusivamente a scopo informativo. Non costituiscono consulenza in materia di investimenti né rappresentano le opinioni di BingX. Investire comporta rischi. Fai trading in modo responsabile.
Nella mattina del 19 agosto, i futures su oro e argento sul MCX hanno aperto in calo, mentre l’aumento dei prezzi del petrolio, sullo sfondo dello stallo nei colloqui tra Stati Uniti e Iran, ha alimentato le aspettative di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve. I futures sull’oro con scadenza ottobre hanno ceduto lo 0.03% e quelli sull’argento con scadenza settembre lo 0.93%. Il Brent è salito per la quarta seduta consecutiva fino a scambiare vicino a $92 al barile, dopo che il presidente USA Donald Trump ha detto che non erano in corso negoziati con l’Iran e ha sostenuto che lo Stretto di Hormuz restava aperto.