L’oro sale dello 0,7% a $4,057.92 l’oncia mentre l’attenzione si sposta sul report payrolls USA
Il prezzo dell’oro è salito giovedì dello 0,7% a $4,057.92 l’oncia, ai massimi dal 23 giugno, mentre anche argento, platino e palladio hanno registrato rialzi. Il dato ADP sull’occupazione nel settore privato ha mostrato un aumento di 98.000 posti, sotto le attese di 118.000, alimentando aspettative di un calo della probabilità di un rialzo dei tassi della Fed a settembre (prezzata al 64%). Nel frattempo, i prezzi del petrolio sono scesi dopo che Iran e Stati Uniti non hanno fatto progressi in un nuovo round di colloqui indiretti sullo Stretto di Hormuz, attenuando i timori sull’inflazione. Gli investitori attendono la pubblicazione, più tardi in giornata, dei nonfarm payrolls per ulteriori indicazioni sul percorso di politica monetaria.