Bitcoin supera i $79,000 (+4.5% in 60 minuti) dopo il core CPI USA ai minimi da 66 mesi; Ethereum a $2,640 (+8%)

Riepilogo di mercato AI
Un dato del CPI core USA ai minimi da 66 mesi ha innescato una netta e immediata reazione risk-on nel mercato crypto. Bitcoin è balzato sopra 79.000 (+4,5% in ~60 minuti) ed Ethereum è salito a 2.640 (+8%), segnalando sensibilità alla disinflazione e al conseguente allentamento implicito delle condizioni finanziarie. Il movimento mette in evidenza una volatilità elevata attorno alle pubblicazioni macro e ribadisce il CPI come un catalizzatore chiave nel breve termine per i principali token.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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Il core CPI degli Stati Uniti è sceso al livello più basso degli ultimi 66 mesi, innescando forte volatilità nel mercato crypto. Nei 60 minuti successivi alla pubblicazione del dato, Bitcoin è balzato di oltre il 4,5% superando i $79,000. Nella stessa finestra temporale, Ethereum è salito di oltre l’8% fino a $2,640, il massimo da 7 mesi. Entrambi gli asset hanno accelerato al rialzo immediatamente dopo l’uscita dei dati sull’inflazione.