Il Bitcoin rimbalza dopo la pausa sui tassi della Fed
La Federal Reserve ha lasciato i tassi d’interesse invariati, dopo il primo rialzo in oltre tre anni a settembre. La decisione non è stata unanime: due dei 12 membri del comitato hanno votato per portare il tasso di riferimento al 4%-4,25%.
Dopo il rialzo del mese scorso, il primo da metà 2023, l’attenzione si è concentrata sui dati sull’inflazione di settembre. Sia il CPI sia il PPI hanno indicato che l’inflazione resta una preoccupazione rilevante. Le aspettative di un nuovo rialzo sono diminuite; gli esperti ritengono che, se ci sarà un aumento, arriverà a dicembre.
La Fed ha motivato la scelta citando un’attività economica più forte del previsto e ha aggiunto: «I posti di lavoro hanno tenuto il passo con la forza lavoro e il tasso di disoccupazione è cambiato poco». Nella conferenza stampa successiva, il presidente Kevin Warsh ha avvertito che l’incertezza finanziaria e l’inflazione elevata persistono per via degli «sviluppi geopolitici». Ha ribadito che l’economia statunitense è «resiliente» e che il comitato «garantirà la stabilità dei prezzi».
«Gli americani continuano a fare i conti con un’inflazione superiore all’obiettivo del comitato da quasi sei anni», ha detto Warsh. «È nostra responsabilità riportarla al ribasso». Alla domanda sul perché la Fed non abbia alzato i tassi oggi, se intende farlo a dicembre, Warsh ha risposto che ridurre l’inflazione non dipende da una data o da un singolo dato, ma dagli obiettivi più ampi e dalla strategia di politica monetaria. Non ha commentato le affermazioni di Trump secondo cui i tassi dovrebbero essere ridotti, ma ha assicurato che «la politica non ha avuto alcun ruolo» nella decisione odierna di sospendere i rialzi.
Il Bitcoin è rimasto stabile. Diversi segnali on-chain suggerivano un possibile calo dopo la decisione della Fed; finora non è avvenuto. La criptovaluta ha vissuto una giornata volatile, passando da 79.500 a 81.700 dollari prima della riunione e scendendo a 80.500 dollari poche ore prima della conclusione. Dopo la conferenza stampa di Warsh è rimbalzata rapidamente sopra quota 81.000 dollari. Altri sviluppi macroeconomici fino alla fine della settimana potrebbero comunque alimentare nuove oscillazioni.
L’articolo «Bitcoin Price Rebounds as Fed Chair Warsh Explains Rate-Hike Pause» è apparso originariamente su CryptoPotato.