ETF Ethereum: deflussi per 170 milioni di dollari, ETH fatica vicino a 2.300 dollari

Punti chiave Ethereum fatica vicino a 2.300 dollari con la pressione di vendita in aumento Gli ETF spot su Ethereum registrano tre sessioni consecutive di deflussi I trader osservano la resistenza a 2.400 dollari e il supporto a 2.200 dollari Ethereum sta faticando a recuperare slancio dopo un'altra ondata di vendite sul mercato delle criptovalute che ha spinto ETH verso 2.300 dollari, lasciando gli investitori a chiedersi se la seconda criptovaluta per capitalizzazione possa riprendersi prima di novembre. Il 29 ottobre ETH veniva scambiato intorno a 2.320 dollari, in calo di circa il 2% nelle 24 ore, mentre gli investitori reagivano alla decisione della Federal Reserve di lasciare i tassi invariati e all'aumento dell'incertezza sui titoli tecnologici. Ethereum affronta però un'altra sfida che lo distingue da Bitcoin: i flussi di investimento istituzionali restano negativi anche quando gli ETF spot su Bitcoin statunitensi attraggono nuovo capitale. Deflussi dagli ETF Ethereum a 170 milioni di dollari, mentre i fondi BTC recuperano Gli ETF spot su Ethereum statunitensi hanno registrato circa 21,4 milioni di dollari di prelievi netti il 28 ottobre, estendendo la serie negativa a tre sessioni di contrattazione consecutive. Secondo i dati SoSoValue riportati da crypto.news, l'ETHA di BlackRock ha avuto deflussi per 44,8 milioni di dollari mercoledì, parzialmente compensati dagli acquisti su fondi concorrenti. I deflussi complessivi dagli ETF Ethereum hanno raggiunto circa 170,2 milioni di dollari tra il 26 e il 28 ottobre. In confronto, gli ETF Bitcoin hanno attratto circa 137 milioni di dollari solo mercoledì, segno che gli investitori istituzionali trattano i due asset in modo diverso. I dati più recenti prolungano la pressione di vendita sugli ETF che ha interessato Ethereum per tutto ottobre. Le liquidazioni della leva finanziaria avvenute in precedenza hanno mostrato come il calo dei prezzi possa innescare ulteriori vendite quando i trader sono costretti a chiudere le posizioni. Con i prelievi istituzionali ancora in corso, Ethereum ha bisogno di acquisti più robusti sul mercato spot per avviare una ripresa sostenibile. Previsione del prezzo di Ethereum: ETH può riconquistare 2.500 dollari? La sfida tecnica immediata per Ethereum è recuperare il livello di 2.400 dollari, che ha agito più volte da resistenza durante il calo di ottobre. La criptovaluta è stata recentemente scambiata tra circa 2.290 e 2.390 dollari, con i compratori a difendere l'estremo inferiore dell'intervallo ma in difficoltà a sostenere lo slancio. Una ripresa convincente sopra 2.400 dollari potrebbe aprire la strada verso 2.480-2.500 dollari, seguiti da 2.550-2.600 dollari se la pressione di acquisto si rafforza. Lo scenario di recupero a 2.600 dollari esaminato in precedenza da Coinpaper individuava livelli di resistenza simili dopo che ETH ha perso più del 12% in ottobre. Le prospettive di lungo periodo restano più ottimistiche per alcuni analisti istituzionali. Citigroup ha in precedenza alzato il target a 12 mesi per ETH a 3.028 dollari, circa il 35% sopra la precedente previsione di 2.240 dollari. La proiezione è tuttavia una stima di lungo termine, non la prova che Ethereum recupererà subito. Ethereum può scendere sotto 2.200 dollari prima di novembre? Lo scenario ribassista è centrato sull'area di supporto tra 2.290 e 2.300 dollari, che ha attirato compratori in diversi cali recenti. Se Ethereum rompe al di sotto di quest'area e non recupera, i successivi livelli al ribasso emergono intorno a 2.200 e 2.150 dollari. Una correzione più profonda verso 2.100 dollari potrebbe diventare possibile se le vendite istituzionali si intensificano o se il mercato più ampio delle criptovalute si indebolisce ulteriormente. Coinpaper ha esaminato in precedenza la possibilità che ETH scenda sotto 2.000 dollari se la correzione di ottobre si trasforma in un cedimento più prolungato. I test ritardati di Glamsterdam su Ethereum aggiungono un altro elemento da monitorare, anche se il rinvio non stabilisce una causa diretta delle recenti perdite del token. L'aggiornamento punta a migliorare la capacità di esecuzione e la produzione di blocchi di Ethereum, con potenziali benefici per la competitività di lungo periodo della blockchain. Il progresso tecnologico, da solo, non garantisce comunque una maggiore domanda di ETH.