Un hacker ha coniato 4.000 Liquid BTC, prelevato BTC reali e sottratto circa 320 milioni di dollari. Poi l'ultimatum on-chain: pagate un "bug bounty" del 10%.
Riepilogo di mercato AI
La notizia di un exploit in Liquid BTC che ha comportato coniazione illecita, il prelievo di BTC reali e un drenaggio stimato di ~320 milioni di dollari evidenzia il rischio sulle riserve dei bridge o degli asset wrapped e potenziali fallimenti di governance o operativi. La richiesta onchain dell"10%" come "bug bounty" da parte dell'attaccante aggiunge incertezza riguardo al recupero e alla responsabilità. Ciò può mettere sotto pressione la liquidità, ampliare i premi per il rischio dei token collegati a Bitcoin e aumentare il controllo sulle infrastrutture di custodia e cross-chain.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
BTC/USDT+2.23%
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Un attaccante ha creato dal nulla 4.000 Liquid BTC, li ha convertiti in BTC reali tramite prelievi e ha prosciugato circa 320 milioni di dollari. Dopo il colpo, sulla blockchain è comparsa una richiesta: versare un "bug bounty" del 10%. @_dsencil e @graminitha1 ricostruiscono la dinamica di uno degli exploit più insoliti della settimana.