I mercati globali si preparano a un rialzo dei tassi della Fed dopo il balzo dell’inflazione

Riepilogo di mercato AI
Un dato CPI statunitense di agosto più forte (+0,4% m/m) ha spinto nettamente al rialzo le probabilità implicite di un aumento dei tassi da parte della Fed, rafforzando la pressione al rialzo sui rendimenti globali e irrigidendo le condizioni finanziarie. Gli asset rischiosi affrontano un vento contrario legato a un tasso di sconto più elevato, mentre il supporto al USD tipicamente si rafforza in seguito a un ricalibrarsi delle aspettative di politica monetaria. Il calo del Brent fa poco per compensare la narrativa sull'inflazione, con le tensioni in Medio Oriente che continuano a mantenere elevati i premi per il rischio energetico.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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Negli Stati Uniti, l’indice dei prezzi al consumo (CPI) di agosto è salito dello 0,4% su base mensile, alimentando le attese di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve. La probabilità stimata dal mercato è passata dal 67% all’85%. Le Borse globali restano sotto pressione mentre i rendimenti obbligazionari salgono. Il Brent è sceso del 3,3% a 104,04 dollari, ma la settimana resta in rialzo di oltre l’8% per le tensioni in Medio Oriente.