Borse USA in rialzo dopo 29.000 nuovi posti di lavoro: S&P 500 +0,7%, Nasdaq +1,2%

Riepilogo di mercato AI
Un rapporto sull'occupazione negli Stati Uniti nettamente più debole (29k contro 133k in precedenza) ha attenuato i timori sull'inflazione e ha spinto a una rapida rivalutazione della politica della Fed, con le probabilità implicite di un rialzo a ottobre scese a ~23% da ~64%. I rendimenti dei Treasury sono calati intraday, sostenendo i multipli azionari e spingendo i principali indici statunitensi verso livelli record, guidati dalla growth sensibile ai tassi e dalle megacap legate all'IA. Il petrolio è rimasto volatile, aggiungendo incertezza tra le asset class ma senza far deragliare il tono risk-on.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
NCSISP5002USD/USDT-0.58%
Approfondimenti AI · NCSISP5002USD/USDTApprofondimenti AI
▲ Rialzista
Fai subito trading
⚠️ Le analisi generate dall'AI si basano sui contenuti delle notizie e sono forniti esclusivamente a scopo informativo. Non costituiscono consulenza in materia di investimenti né rappresentano le opinioni di BingX. Investire comporta rischi. Fai trading in modo responsabile.
Negli Stati Uniti, a settembre i nuovi posti di lavoro non agricoli sono stati 29.000, ben sotto le attese e in forte rallentamento rispetto ad agosto, attenuando i timori sull’inflazione e facendo scendere la probabilità di un rialzo dei tassi della Fed a ottobre dal 64% al 23%. I mercati azionari hanno reagito positivamente: l’S&P 500 è salito dello 0,7% avvicinandosi ai massimi storici, il Dow Jones ha guadagnato 250 punti e il Nasdaq è avanzato dell’1,2%. Il rendimento del Treasury decennale è sceso sotto il 5,17%, mentre il petrolio ha oscillato tra 98 e 103 dollari al barile.