Stretta lampo sul rame al LME: premio cash-3 mesi a 545 $/t e prezzi spot a 14.912 $/t

Riepilogo di mercato AI
Il rame LME sta vivendo una forte stretta sul mercato cash, poiché le basse scorte in borsa si scontrano con posizioni lunghe concentrate, alimentando una backwardation estrema e costi di finanziamento tom-next elevati. Sebbene nuove consegne in magazzino abbiano in parte attenuato gli spread, l'episodio mette in evidenza una persistente tensione e dislocazioni guidate dalla localizzazione rispetto al CME, dove i premi statunitensi restano elevati in un contesto di incertezza sui dazi. Le tensioni di liquidità e di funding nel breve termine per gli short potrebbero persistere, mantenendo elevata la volatilità.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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▲ Rialzista
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Sul London Metal Exchange (LME) i futures sul rame sono finiti sotto pressione da “short squeeze”, con il premio del contratto cash rispetto alla scadenza a tre mesi salito lunedì a 545 dollari per tonnellata, massimo dal 2021. Il prezzo spot ha toccato un record di 14.912 dollari per tonnellata e il costo di rollare le posizioni al giorno successivo (“tom-next”) è balzato a 110 dollari per tonnellata il martedì. I dati indicano che un singolo long controlla il 30%-40% dei warrant e che due long insieme arrivano al 50%-80%, con il totale delle posizioni lunghe superiore alle scorte disponibili nel sistema LME. Nello stesso periodo anche il premio del rame al CME ha raggiunto 430 dollari per tonnellata.