La sterlina scende a $1.3234, pesa il dollaro forte e l’incertezza economica
Riepilogo di mercato AI
La sterlina è scesa mentre il dollaro si è rafforzato grazie a rendimenti più elevati dei Treasury statunitensi e al posizionamento in vista dei dati sui payrolls USA, con i mercati in attesa anche di indicazioni dal nuovo presidente della Fed Kevin Warsh. Il movimento mette fine a un rally di quattro giorni della GBP e rafforza una performance debole nel primo semestre. L'aumento dell'incertezza politica nel Regno Unito, legata a un potenziale cambio di leadership, sta amplificando le preoccupazioni sulle prospettive di crescita sotto vincoli fiscali, aumentando i premi per il rischio FX nel breve termine.
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La sterlina è scesa dello 0.23% a $1.3234 contro il dollaro, interrompendo una serie di quattro rialzi consecutivi. A giugno ha registrato un calo dello 0.2%, mentre nel primo semestre la flessione è stata dell’1.6%. Il dollaro si è rafforzato con il rialzo dei rendimenti dei Treasury USA, in vista dei dati sull’occupazione e delle attese per le indicazioni del nuovo presidente della Fed Kevin Warsh. Nel Regno Unito, le incertezze politiche — con l’eventuale uscita di scena del premier laburista Keir Starmer e la possibile successione di Andy Burnham — alimentano la cautela degli investitori sul percorso di ripresa sotto vincoli fiscali.