Gli investitori tech si confrontano con una nuova realtà: l’AI si finanzia con debito, energia e rame

La corsa alla costruzione di data center per l’intelligenza artificiale sta spingendo le big tech a ricorrere in misura crescente al finanziamento tramite debito, costringendo gli investitori a guardare a tassi d’interesse, energia e rame. Amazon, tra le altre, è attesa a un free cash flow negativo per via degli investimenti, mentre Nvidia resta in una posizione di cassa solida. Il rame viene indicato tra i beneficiari della domanda legata alle infrastrutture AI, ma costi di finanziamento elevati potrebbero rallentare il ritmo di realizzazione dei progetti.