Dazi di Trump sui droni in importazione spingono i produttori USA, rally per società legate alla famiglia
Riepilogo di mercato AI
I dazi pianificati dalla Casa Bianca sui droni importati e sui componenti, in vigore tra 21 giorni (con un rinvio di 180 giorni per le parti meno sensibili), spostano la curva dei costi verso catene di fornitura prodotte negli Stati Uniti. I titoli statunitensi quotati in borsa nel settore dei droni e quelli esposti alla difesa hanno registrato un rally sulle aspettative di reshoring, mentre i fornitori esteri affrontano pressioni su margini e volumi. Una proposta di budget del Pentagono che alloca 75 miliardi di dollari per capacità di droni e antidroni rafforza lo sfondo della domanda strategica.
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Le azioni di produttori e fornitori di droni, incluse società con legami con la famiglia Trump, sono balzate venerdì dopo l’annuncio della Casa Bianca di nuovi dazi su sistemi aerei senza pilota e componenti importati. Le tariffe entreranno in vigore tra 21 giorni, mentre i dazi sui componenti meno sensibili saranno rinviati di 180 giorni, secondo una scheda informativa della Casa Bianca. Unusual Machines è salita fino al 28%, Red Cat Holdings ha guadagnato il 15% e AeroVironment è avanzata di circa il 10%. Nel frattempo, il Pentagono ha proposto un bilancio della difesa che include 75 miliardi di dollari per droni e capacità anti-drone.