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Reuters

Azioni e obbligazioni in rialzo dopo il CPI USA di agosto: inflazione annua al 3,4%

Riepilogo di mercato AI
Il CPI statunitense di agosto ha rispettato le aspettative (0,4% m/m; 3,4% a/a), ma il CPI core è stato più sostenuto (0,3% m/m contro 0,2% atteso), mantenendo l'inflazione "sticky". I mercati hanno ricalibrato la politica della Fed, portando la probabilità implicita di un rialzo a settembre a ~82% e spostando l'attenzione sulla forward guidance. L'indice del dollaro è rimasto sostanzialmente invariato, mentre i movimenti tra le diverse asset class hanno riflesso la sensibilità ai tassi e il rischio di inflazione trainata dall'energia.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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● Neutrale
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Ad agosto l’indice dei prezzi al consumo (CPI) negli Stati Uniti è salito del 3,4% su base annua e dello 0,4% su base mensile, in linea con le attese. Il CPI core è aumentato dello 0,3% rispetto al mese precedente, leggermente sopra lo 0,2% previsto, e del 2,4% su base annua. Dopo la pubblicazione dei dati, la probabilità attribuita dal mercato a un rialzo dei tassi della Fed a settembre è salita all’82%.