L'HHI di Bitcoin ai massimi da dicembre 2021

Riepilogo di mercato AI
L'indice Herfindahl-Hirschman (HHI) di Bitcoin, in aumento fino al livello più alto da dicembre 2021, segnala una crescente concentrazione dell'offerta e un invecchiamento della distribuzione delle monete. Una quota maggiore di BTC è detenuta da 6–12 mesi mentre i detentori di medio termine (3–6 mesi) sono diminuiti, e oltre l'80% dell'offerta è rimasta inattiva per 6+ mesi. Questo può ridurre l'offerta liquida e aumentare la sensibilità ai flussi dei grandi detentori nel breve termine.
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L'indice Herfindahl-Hirschman (HHI) di Bitcoin è salito a 1.116,1 al 21 luglio, toccando il livello più alto da dicembre 2021. Lo segnala Axel Adler Jr., analista di Cryptoquant. Nell'ultimo trimestre l'HHI è aumentato del 5,5%, mentre su base semestrale il rialzo è del 10,1%. Sul fronte della distribuzione temporale delle monete, la quota di BTC detenuti da 6 a 12 mesi è cresciuta dal 12,9% al 19,3%. Nello stesso periodo, la percentuale in mano a investitori con orizzonte di 3-6 mesi è scesa dal 14,3% al 6,3%. Le monete ferme da oltre dieci anni rappresentano il 17,7% dell'offerta complessiva. Nel complesso, l'81,6% dei Bitcoin in circolazione non è stato trasferito da più di sei mesi e il 62,3% risulta inattivo da oltre un anno.