16h fa
TermMaxFi lancia su BNB Chain prestiti in USDT a tasso fisso 3.5% con collaterale RWA di Ondo e scadenze a luglio, agosto e settembre
TermMaxFi ha introdotto su BNB Chain un servizio di prestito in USDT a tasso fisso, utilizzando come collaterale asset RWA conformi di Ondo Finance. Il tasso annuo è bloccato al 3.5% fino a scadenza, con tre opzioni a luglio, agosto e settembre. Il prodotto viene presentato come alternativa ai tassi variabili o promozionali tipici dell’on-chain lending, puntando sulla certezza contrattuale. Nel testo non sono indicati eventuali listing su BingX o altri exchange, né dati su TVL o limiti di capienza.
BNB
BNB+0.07%
16h fa
16h fa
Karur Vysya Bank: utile netto del Q1 balza del 45% a ₹756 crore, lieve peggioramento della qualità degli attivi
Karur Vysya Bank ha chiuso il primo trimestre con un utile netto in aumento del 45% a ₹756 crore. Il reddito netto da interessi è cresciuto del 32% e il margine di interesse netto è salito al 4.34%. La qualità degli attivi ha mostrato un lieve peggioramento: il Gross NPA è aumentato allo 0.74%, mentre il Net NPA è rimasto invariato allo 0.19%. Impieghi e depositi sono aumentati rispettivamente del 17% e del 15% su base annua.
16h fa
16h fa
Petrolio in calo mentre emergono segnali di mediazione USA-Iran e gli Houthi minacciano un blocco navale contro l’Arabia Saudita
Gli Houthi dello Yemen hanno minacciato di imporre un blocco navale contro l’Arabia Saudita, aumentando i rischi per il trasporto marittimo in Medio Oriente e per le forniture energetiche. Nel frattempo, Stati Uniti e Iran hanno segnalato l’avvio di colloqui per un cessate il fuoco di 10 giorni nonostante il proseguire degli attacchi. I future sul Brent sono scesi dello 0,4% a 88,87 dollari al barile, mentre il WTI è rimasto stabile a 82,47 dollari al barile. Il mercato ha registrato un parziale riassorbimento del premio di rischio geopolitico nel breve termine, in un quadro influenzato anche dalle attese di un calo delle scorte statunitensi di greggio e benzina.
16h fa
16h fa
Borse asiatiche poco mosse, Brent giù dello 0,4% a 88,86 dollari al barile con le tensioni in Asia occidentale
Le tensioni in Asia occidentale hanno riacceso i timori di un ritorno dell’inflazione, mentre il Brent è sceso dello 0,4% a 88,86 dollari al barile. In Asia, il Nikkei 225 è salito dell’1,4% e il Kospi è rimasto invariato, con i future sugli indici azionari statunitensi in calo dello 0,1%. Il mercato guarda alle trimestrali delle big tech in uscita questa settimana e la prossima: Tesla e Alphabet mercoledì, poi Microsoft, Meta, Apple e Amazon.
16h fa
16h fa
La Casa Bianca sostiene il CLARITY Act sulle criptovalute, in arrivo il voto al Senato
La Casa Bianca ha espresso sostegno al CLARITY Act, una proposta di legge che mira a chiarire quale autorità regoli gli asset digitali nell’ambito delle norme su titoli e commodity. Il Senato si appresta a votare il provvedimento. Se approvato, introdurrebbe per la prima volta criteri legali per la classificazione dei token e inciderebbe sui confini di intervento di SEC e CFTC. Al momento non sono stati diffusi dettagli delle disposizioni né una tempistica precisa, e non vengono citati specifici asset crypto.
BTC
BTC+1.47%
16h fa
16h fa
Le banche private indiane crollano dopo i conti del 1° trimestre: Axis Bank -5,4% e HDFC Bank -5,1%
I risultati del primo trimestre dell’esercizio 2024 mostrano un restringimento dei margini di interesse e pressioni sugli utili per le principali banche private indiane. In una sola seduta Axis Bank e HDFC Bank hanno registrato forti ribassi, mentre il Bank Nifty ha ceduto l’1% e il Nifty Private Bank index è sceso del 2,3%, trascinando il Nifty 50 a -0,4%. Il mercato teme che la compressione dei margini possa proseguire e portare a una revisione delle valutazioni.
16h fa
17h fa
Filippine: aumenti dei carburanti il 21 luglio 2026, diesel +P10.68/litro e cherosene +P11.77/litro
Il 21 luglio 2026, nelle Filippine i prezzi al dettaglio di diesel, benzina e cherosene aumentano rispettivamente di P10.68, P3.65 e P11.77 per litro. Le autorità attribuiscono l’aumento al riacutizzarsi delle tensioni in Medio Oriente, che sta spingendo al rialzo i prezzi globali del petrolio. Il Dipartimento dell’Energia afferma di voler evitare disfunzioni di mercato attraverso la vigilanza regolatoria, senza però indicare quali misure concrete verranno adottate.
17h fa