Prezzi del cacao sotto pressione per dollaro forte e scorte ICE ai massimi da due anni
Riepilogo di mercato AI
Le scorte di cacao ICE hanno raggiunto il massimo degli ultimi due anni e un USD più forte rappresentano venti contrari di breve termine, rafforzando le recenti preoccupazioni sulla domanda dopo le deboli macinazioni europee. A compensare, le macinazioni nordamericane e asiatiche hanno sorpreso al rialzo, e il rischio di offerta prospettico è in aumento: le prime indagini indicano un calo del 18% a/a della produzione della Costa d'Avorio nel 2026/27, con un El Niño potenzialmente forte che minaccia le rese dell'Africa occidentale. L'equilibrio si sta spostando verso fondamentali più restrittivi nel medio termine.
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Le scorte di cacao nei magazzini ICE sono salite a un massimo di due anni a 3,279,012 sacchi, mentre il rafforzamento del dollaro sta esercitando pressione nel breve periodo. Il focus del mercato si sta però spostando verso un restringimento dell’offerta nel medio-lungo termine: per la Costa d’Avorio 2026/27 la produzione è stimata a 1.8 MMT, -18% rispetto a circa 2.2 MMT del 2025/26, con il rischio di siccità in Africa occidentale legato a El Niño. StoneX ha inoltre ridotto in modo significativo le stime di surplus globale di cacao per il 2026/27 e per il 2025/26, mentre in Nigeria export e produzione indicano segnali contrastanti e Ghana e Costa d’Avorio hanno tagliato i prezzi ufficiali pagati agli agricoltori.