Le Magnificent Seven bruciano 2,3 trilioni di dollari di capitalizzazione a giugno 2026 per i timori sulla spesa in AI
Riepilogo di mercato AI
I titoli delle Magnificent Seven hanno registrato un forte drawdown a giugno, mentre gli investitori hanno rivalutato l’intensità del capex guidato dall’IA e una leva più elevata, comprimendo le aspettative di free cash flow prospettico rispetto al 2024. Con il capex IA del settore previsto oltre 700 miliardi di dollari nel 2026 (+70% a/a), il mercato sta passando dalle narrative tech “asset-light” a un esame più attento di bilanci e generazione di cassa in vista degli utili del 2Q, mettendo sotto pressione le azioni megacap esposte all’IA.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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A giugno 2026 i cosiddetti “Magnificent Seven” di Wall Street hanno perso complessivamente 2,3 trilioni di dollari di capitalizzazione, mentre cresceva la preoccupazione del mercato per l’entità degli investimenti in intelligenza artificiale. Nel mese Microsoft è scesa del 20%, Nvidia di circa il 13%, mentre Apple e Amazon hanno ceduto ciascuna attorno all’8%. Amazon, Microsoft, Alphabet e Meta hanno promesso centinaia di miliardi di dollari per acquistare chip e costruire data center, in parte finanziati con debito. Nel settore, la spesa in conto capitale legata all’AI è attesa a 700 miliardi di dollari nel 2026 (+70% annuo), con stime di free cash flow a 12 mesi del gruppo nettamente inferiori ai livelli del 2024.