La sterlina sale verso 1.3320 in vista dell’intervento di Bailey della BoE e della decisione della Fed
Riepilogo di mercato AI
La sterlina si rafforza mentre i funzionari della BoE Lombardelli e Ramsden segnalano una preferenza per un allentamento graduale, pur evidenziando ancora rischi al rialzo per l'inflazione, sostenendo un percorso di tagli meno aggressivo. Anche GBP/USD beneficia di un USD più debole in vista della decisione della Fed, in cui i mercati prezzano pesantemente un taglio di 25 pb e si concentreranno sul comunicato, sul dot plot e su Powell per indicazioni. Il DXY scivola al ribasso mentre le aspettative sui tassi e le preoccupazioni sul mercato del lavoro pesano sul dollaro.
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Due membri del vertice della Bank of England, Clare Lombardelli e Dave Ramsden, si sono detti favorevoli a una rimozione graduale della restrizione monetaria, avvertendo che i rischi per l’inflazione restano orientati al rialzo. Il mercato si attende che la prossima settimana la BoE tagli i tassi di 25 punti base, mentre per la Fed è ritenuto probabile un altro taglio di 25 punti base con una probabilità dell’87.6% secondo il CME FedWatch. La sterlina è salita verso 1.3320 contro dollaro e l’indice del dollaro (DXY) è sceso intorno a 99.10. Sul piano tecnico, GBP/USD si mantiene sopra la media mobile esponenziale a 20 giorni e l’RSI è a 58.9, segnalando una forza moderata.