I ritardi del raccolto di caffè in Brasile spingono al rialzo i prezzi con il 64% completato al 15 luglio
Il raccolto di caffè 2026/27 in Brasile risulta in ritardo: al 15 luglio è completato al 64%, sotto la media quinquennale del 70%. In Minas Gerais, principale area produttiva, nell’ultima settimana sono caduti 0,2 mm di pioggia, pari al 20% della media storica, mentre le scorte ICE di arabica sono scese a un minimo di 2,25 anni, sostenendo i future. L’US Climate Prediction Center ha indicato che l’evento El Niño emerso il mese scorso potrebbe essere tra i più forti degli ultimi oltre 75 anni, alimentando i timori per l’offerta del prossimo anno. L’aumento dei requisiti di margine da parte di ICE ha inoltre ridotto la liquidità, amplificando la volatilità di breve periodo.